• Edizioni di altri A.A.:
  • 2026/2027

  • Lingua Insegnamento:

    Italiano

     
  • Testi di riferimento:

    M. Heidegger, L'epoca dell'immagine del mondo; La sentenza di Nietzsche "Dio è morto", in "Sentieri interrotti" (trad. P. Chiodi).
    M. Heidegger, La costituzione ontoteologica della metafisica, in: Identità e differenza, Adelphi.
    E. Levinas, Di Dio che viene all’idea, pp. Jaca Book (da reperire in biblioteca).
    J.-L. Marion, Dio senza essere, JacaBook (da reperire in biblioteca).

     
  • Obiettivi formativi:

    Gli obiettivi formativi del corso, strutturati secondo i cinque Descrittori di Dublino, sono:
    ## 1. Conoscenza e capacità di comprensione

    * Obiettivo: Acquisire una solida conoscenza dei contenuti del programma.
    * Dettaglio: Comprendere le critiche del '900 alla teologia razionale e i testi di riferimento in programma (Cartesio, Heidegger, Levinas, Marion).

    ## 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

    * Obiettivo: Dimostrare chiarezza espositiva nel presentare i temi filosofici trattati.
    * Dettaglio: Saper strutturare le risposte d'esame (articolate su due o tre domande) collegando in modo logico i diversi temi e i libri del corso.

    ## 3. Autonomia di giudizio

    * Obiettivo: Sviluppare una rielaborazione personale dei contenuti.
    * Dettaglio: Questo livello di elaborazione critica e indipendente è il requisito necessario (insieme alle abilità comunicative) per ottenere il punteggio massimo e l'eventuale lode.

    ## 4. Abilità comunicative

    * Obiettivo: Utilizzare un linguaggio appropriato rispetto alla disciplina filosofica.
    * Dettaglio: Dimostrare precisione terminologica durante il colloquio orale della durata di circa 20-25 minuti. L'appropriatezza del linguaggio è indispensabile per aspirare a voti superiori al 27.

    ## 5. Capacità di apprendimento

    * Obiettivo: Sviluppare le competenze metodologiche necessarie per l'analisi autonoma dei testi filosofici.
    * Dettaglio: Capacità di assimilare e approfondire le tematiche trattate a lezione anche attraverso il confronto seminariale con colleghi nazionali e internazionali.

     
  • Prerequisiti:

    È consigliata ma non necessaria una buona conoscenza della storia della filosofia occidentale

     
  • Metodi didattici:

    Le lezioni si svolgeranno in maniera frontale, con l’eventuale l'ausilio di slides o filmati. Sono in progettazione una serie di seminari con colleghi nazionali e internazionali sui temi del corso.

     
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:

    L'apprendimento sarà verificato con un esame orale della durata di 20-25 minuti circa, espresso in trentesimi, che si strutturerà attraverso due/tre domande vertenti sui diversi temi e libri del corso. Il colloquio valuterà i seguenti aspetti:
    1. Conoscenza dei contenuti del programma
    2. Chiarezza dell’esposizione
    3. Appropriatezza del linguaggio rispetto alla disciplina
    4. Rielaborazione personale dei contenuti.
    Il soddisfacimento dei punti 1 e 2 è condizione necessaria al superamento dell'esame. I voti superiori al 27 saranno attribuiti alle studentesse e agli studenti le cui prove soddisfano i punti 1, 2, 3. Il punteggio massimo, con l'eventuale lode, sarà attribuito a coloro le cui prove soddisfano pienamente tutti e quattro i punti indicati. 
    Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
    Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
    Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento: Prof. G. Liverano giuseppe.liverano@unich.it

     
  • Altre Informazioni:

    A. Aguti, Filosofia della religione. Storia, temi, problemi, La Scuola
    L. Messinese, Il problema di Dio nella filosofia moderna, LUP
    P. De Vitiis, l problema religioso in Heidegger, Bulzoni.
    F.P. Ciglia, Voce di silenzio sottile
    Sei studi su Levinas, ETS.
    C. Canullo, La fenomenologia rovesciata. Percorsi tentati in Jean-Luc Marion, Michel Henry e Jean-Louis Chrétien, Rosenberg & Sellier.

     

Critiche del 900 alla teologia razionale

Il corso intende porre al centro la questione di Dio all'interno del pensiero metafisico attraverso le critiche di Heidegger, che affronta il detto nietzschiano sulla morte di Dio, per poi proseguire con la critica dello stesso Heidegger alla costituzione onto-teologica della metafisica.
Quindi si proseguirà l'analisi del tema con un saggio di Levinas, Di Dio che viene all'idea, in cui la critica di Heidegger alla teologia filosofica porterà a nuove possibilità..
Il momento conclusivo sarà l'esame di un classico della filosia della religione del 900, Dio senza essere, di Marion, in cui le critiche di Heidegger alla metafisica verranno esaminate e approfondite, alla luce della possibilità di liberare Dio dall'essere.

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