ITALIANO
Testo d'esame
Īśvarakṛṣṇa, Le strofe del Sāṃkhya con il commento Gauḍapāda, traduzione di Corrado Pensa; introduzione di Raniero Gnoli, Boringhieri (rist. Asram Vidya)
Bibliografia critica e di approfondimento
G.J. Larson, Classical Sāṃkhya: An Interpretation of Its History and Meaning, Motilal Banarsidass
G.J. Larson, R.S. Bhattacharya, Encyclopedia of Indian Philosophies, vol. IV: Sāṃkhya: A Dualist Tradition in Indian Philosophy, Motilal Banarsidass
G. Jha (trad.), The Tattvakaumudī: Vācaspati Miśra's Commentary on the Sāṃkhyakārikā, Oriental Book Agency
Shiv Kumar, D. N. Bhargava (trad.), Yuktidīpikā: An Ancient Commentary on the Sāṃkhyakārikā of Īśvarakṛṣṇa, 2 voll., Eastern Book Linkers
Studi introduttivi ed esposizioni storiche
R. Torella, Il pensiero dell’India, Carocci
V. Eltschinger, I. Ratié, Che cos’è la filosofia indiana, Einaudi
F. Sferra, Filosofie dell’India. Un’antologia di testi, Carocci
G. Flood, L’induismo, Einaudi
K. Klostermaier, Induismo, Fazi
H. von Glasenapp, Filosofia dell’India, SEI
H. Zimmer, Filosofie e religioni dell’India, Mondadori
G. Tucci, Storia della filosofia indiana, Laterza
S. Radhakrishnan, La filosofia indiana, 2 voll., Asram Vidya
A. Pelissero, Filosofie classiche dell’India, Morcelliana
K.H. Potter (ed.), Encyclopedia of Indian Philosophies, 25 voll., Motilal Banarsidass
S. Dasgupta, A History of Indian Philosophy, 5 voll., Cambridge University Press
E. Frauwallner, Geschichte der indischen Philosophie, 2 voll., Müller
G. Filoramo (a cura di), Storia delle religioni, vol. 4, Laterza
J. Gonda, Le religioni dell’India, 2 voll., Jaca Book
J. N. Mohanty, Classical Indian Philosophy, Oxford University Press
K. R. Sundararajan & Bithika Mukerji (eds.), Indian Philosophy and Religion: A Reader, University of Hawaii Press
R. King, Indian Philosophy: An Introduction to Hindu and Buddhist Thought, Edinburgh University Press
S. Hamilton, Indian Philosophy: A Very Short Introduction, Oxford University Press
Satischandra Chatterjee & Dhirendramohan Datta, An Introduction to Indian Philosophy, Motilal Banarsidass
Bimal Krishna Matilal, Perception: An Essay on Classical Indian Theories of Knowledge, Oxford University Press
Bimal Krishna Matilal, The Word and the World: India's Contribution to the Study of Language, Oxford University Press
Sarvepalli Radhakrishnan & Charles A. Moore (eds.), A Sourcebook in Indian Philosophy, Princeton University Press
M. Hiriyanna, Outlines of Indian Philosophy, Motilal Banarsidass
Peter Adamson & Jonardon Ganeri, Classical Indian Philosophy: A History of Philosophy Without Any Gaps, Oxford University Press
Eli Franco (ed.), Handbook of Indian Philosophy, De Gruyter
Arindam Chakrabarti (ed.), The Bloomsbury Research Handbook of Indian Ethics, Bloomsbury
Ulteriore bibliografia specialistica sarà fornita durante il corso.
Conoscenze
Al termine del corso lo studente avrà acquisito:
conoscenza della formazione e dello sviluppo storico del sistema Sāṃkhya e della sua collocazione nella storia delle tradizioni filosofiche dell’India, con cenni ai rapporti con il buddhismo e lo Yoga;
conoscenza di alcuni temi cosmologici e antropologici fondamentali per la formazione del pensiero indiano classico e delle loro implicazioni filosofiche;
conoscenza della struttura, dei contenuti fondamentali e delle principali categorie teoriche della Sāṃkhyakārikā;
conoscenza del rapporto tra cosmologia, teoria della struttura psichica, teoria della conoscenza e dottrina della liberazione nel Sāṃkhya.
Competenze
Lo studente sarà in grado di:
analizzare criticamente un testo filosofico della tradizione indiana;
utilizzare correttamente la terminologia tecnica del Sāṃkhya;
riconoscere continuità, trasformazioni e rielaborazioni di alcuni temi speculativi di lungo periodo;
contestualizzare storicamente e filosoficamente le dottrine studiate;
analizzare il problema della manifestazione del mondo e del rapporto tra coscienza e natura (puruṣa e prakṛti);
orientarsi nella struttura argomentativa della Sāṃkhyakārikā e riconoscere i principali concetti tecnici del testo.
È utile una conoscenza di base della storia delle religioni o della filosofia. Non è richiesta la conoscenza del sanscrito.
Il corso si svolgerà attraverso:
lezioni frontali;
introduzioni storico-religiose alla tradizione indiana e analisi di passi scelti;
lettura e commento della Sāṃkhyakārikā;
momenti di comparazione e confronto ermeneutico anche in prospettiva interdisciplinare e interculturale.
La partecipazione attiva degli studenti costituirà parte integrante del percorso formativo.
La verifica consisterà in un colloquio orale finalizzato ad accertare:
la conoscenza dei contenuti del corso;
la comprensione delle principali categorie discusse;
la capacità di interpretare e commentare le principali strofe del testo;
la capacità di utilizzare il lessico tecnico della disciplina;
la capacità di ricostruire, nelle sue grandi linee, il rapporto tra concezioni cosmologiche, antropologiche e soteriologiche nel pensiero indiano;
la capacità di orientarsi nella struttura argomentativa della Sāṃkhyakārikā e di riconoscerne i principali nuclei teorici.
La valutazione terrà conto della precisione espositiva, della capacità argomentativa, dell’autonomia critica e della padronanza degli strumenti storico-religiosi e filosofici.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il Referente del Dipartimento di Scienze Filosofiche, Pedagogiche e Sociali, Prof. giuseppe.liverano@unich.it
Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
Gli studenti non frequentanti aggiungeranno al programma d’esame lo studio del seguente testo:
R. Torella, Il pensiero dell’India, Carocci.
Il corso affronta lo studio della Sāṃkhyakārikā di Īśvarakṛṣṇa, la più antica esposizione sistematica del Sāṃkhya classico integralmente conservata fino a noi e una delle opere fondamentali della filosofia indiana classica, nel contesto della storia religiosa, intellettuale e filosofica dell’India antica e classica, dove le elaborazioni speculative e filosofiche si intrecciano con concezioni religiose, pratiche e prospettive soteriologiche. L’analisi sarà condotta attraverso la lettura del testo e il confronto con la tradizione esegetica, con particolare attenzione ai principali problemi teorici e dottrinali posti dall’opera e ai suoi rapporti con altre correnti della filosofia e della religiosità indiana, in particolare il buddhismo e lo Yoga classico.
Attraverso la lettura e il commento di una selezione significativa delle strofe saranno analizzati i principali nuclei teorici del sistema: la dottrina delle categorie ontologiche (tattva), il dualismo tra puruṣa e prakṛti, la teoria della causalità (satkāryavāda), la concezione della sofferenza e della liberazione (kaivalya), il rapporto tra cosmologia, teoria dell’esperienza e teoria della conoscenza, nonché la distinzione tra esperienza ordinaria e conoscenza liberatrice.
Il corso sarà introdotto da una sezione dedicata ad alcuni temi speculativi attestati nelle tradizioni vediche e upaniṣadiche successivamente rielaborati nella filosofia classica indiana, finalizzata alla comprensione della successiva elaborazione filosofica. Particolare attenzione sarà riservata ai problemi della manifestazione cosmica, della struttura dell’esperienza, del rapporto tra coscienza e realtà fenomenica e della possibilità di una liberazione dalla sofferenza attraverso la conoscenza. In tale contesto saranno inoltre proposti alcuni cenni ai principali punti di contatto e di divergenza tra il Sāṃkhya, il buddhismo e la tradizione dello Yoga, al fine di collocare il sistema nel più ampio panorama delle tradizioni filosofiche, religiose e soteriologiche dell’India.
Il corso affronta uno dei sistemi più influenti della filosofia classica indiana attraverso lo studio della Sāṃkhyakārikā di Īśvarakṛṣṇa, la più antica esposizione sistematica del Sāṃkhya classico integralmente conservata fino a noi, nel quadro della storia delle tradizioni filosofiche, religiose e soteriologiche dell’India.
Dopo una prima parte introduttiva, dedicata ad alcuni temi fondamentali attestati nelle tradizioni vediche e upaniṣadiche e successivamente rielaborati nelle costruzioni filosofiche dell’India classica, saranno esaminati i principali nuclei teorici sviluppati dalla Sāṃkhyakārikā:
il problema della sofferenza come origine della ricerca filosofica;
i mezzi della conoscenza (pramāṇa);
la teoria della causalità (satkāryavāda);
la distinzione tra puruṣa e prakṛti;
la teoria dei venticinque tattva e il processo di manifestazione cosmica;
la teoria della struttura psichica e delle facoltà cognitive: intelletto (buddhi), senso dell’io (ahaṃkāra), mente (manas) e facoltà sensoriali;
la cosmologia sāṃkhya;
la teoria dei guṇa;
il rapporto tra esperienza, conoscenza e liberazione;
la dottrina del kaivalya.
Particolare attenzione sarà dedicata alla continuità, alle trasformazioni e alle rielaborazioni di alcuni grandi temi della speculazione indiana: la manifestazione del mondo, la relazione tra coscienza e natura, la struttura dell’esperienza, la possibilità della conoscenza liberatrice e il superamento della sofferenza. Saranno inoltre presentati alcuni cenni introduttivi alle principali interazioni tra il Sāṃkhya, il buddhismo e lo Yoga classico, evidenziandone convergenze, differenze e reciproche influenze nel quadro della storia del pensiero filosofico, religioso e soteriologico dell’India.
L’obiettivo complessivo del corso è fornire agli studenti strumenti teorici e metodologici per comprendere una delle principali tradizioni speculative dell’India in prospettiva anche interculturale e interdisciplinare.
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