• Edizioni di altri A.A.:
  • 2025/2026
  • 2026/2027

  • Lingua Insegnamento:

    ITALIANO

     
  • Testi di riferimento:

    - Mortari, L., & Ghirotto, L. (2019). Metodi per la ricerca educativa (pp. 7-291). Carocci.
    - Mortari, L. (2019). Melarete. Vol II: Ricerca e pratica dell'etica delle virtù. Vita e pensiero.

    Ulteriori materiali saranno divulgati attraverso i canali istituzionali e la piattaforma didattica dell’Ateneo. Gli studenti sono invitati a consultarli regolarmente.

     
  • Obiettivi formativi:

    Il corso intende fornire agli studenti conoscenze teoriche e strumenti metodologici utili per comprendere, analizzare e progettare attività empiriche in ambito educativo. L’insegnamento mira, inoltre, a sviluppare la capacità di assumere decisioni metodologiche motivate, valutare criticamente la qualità di un progetto e riconoscere le responsabilità etiche connesse alla produzione e all’interpretazione della conoscenza educativa.
    Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di conseguire i seguenti risultati di apprendimento:
    1. Conoscenza e capacità di comprensione
    Gli studenti saranno in grado di:
    - definire i principali concetti epistemologici e metodologici della ricerca educativa;
    - descrivere le fasi fondamentali di un processo di ricerca empirica;
    - distinguere gli approcci quantitativo, qualitativo e dei metodi misti in relazione a presupposti, finalità, procedure e criteri di rigore;
    - illustrare i fondamenti teorici della ricerca in educazione;
    - spiegare i principali problemi etici connessi alla ricerca con persone, gruppi e istituzioni educative.
    2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    - formulare un problema, una domanda e obiettivi di ricerca coerenti con un tema educativo;
    - selezionare un approccio metodologico adeguato alla domanda di ricerca;
    - progettare un disegno di ricerca qualitativa di livello introduttivo;
    - costruire strumenti di osservazione coerenti con gli obiettivi dell’indagine;
    - applicare procedure di base per organizzare, codificare e interpretare dati qualitativi;
    - predisporre misure appropriate per la tutela dei partecipanti, la riservatezza e la gestione responsabile dei dati.
    3. Autonomia di giudizio
    - analizzare criticamente la coerenza tra problema, domande, metodo, strumenti e interpretazione dei risultati;
    - confrontare approcci metodologici differenti, riconoscendone potenzialità e limiti;
    - valutare il rigore metodologico e la sostenibilità etica di un progetto educativo;
    - giustificare le proprie scelte metodologiche sulla base della letteratura scientifica e delle caratteristiche del contesto;
    - riflettere sul ruolo, sul posizionamento e sulle responsabilità del ricercatore.
    4. Abilità comunicative
    - utilizzare in modo appropriato il lessico scientifico della ricerca educativa;
    - presentare oralmente un progetto di ricerca in modo chiaro, logico e argomentato;
    - redigere un elaborato metodologico organizzato secondo criteri accademici;
    - discutere scelte e risultati con interlocutori specialisti e non specialisti;
    - documentare correttamente le fonti utilizzate.
    5. Capacità di apprendimento
    - reperire fonti scientifiche pertinenti attraverso cataloghi e banche dati;
    - selezionare contributi affidabili e rilevanti per una domanda di ricerca;
    - integrare nuove conoscenze teoriche e metodologiche nella progettazione di un’indagine;
    - monitorare criticamente il proprio processo di apprendimento e di progettazione;
    - rielaborare il proprio lavoro sulla base del feedback ricevuto.

     
  • Prerequisiti:

    È richiesta una conoscenza di base dei principi fondamentali della pedagogia generale e della pedagogia sperimentale.
    Sono inoltre utili:
    - capacità di lettura e comprensione di testi accademici;
    - conoscenze introduttive relative ai processi educativi e formativi;
    - capacità di utilizzare i principali strumenti digitali per la ricerca bibliografica e la produzione di elaborati.

    All’inizio del corso potranno essere proposte attività finalizzate a rilevare le conoscenze pregresse.

     
  • Metodi didattici:

    Il corso si compone di 48 ore di attività didattica e adotta una combinazione di metodologie attive e innovative svolte attraverso lezioni interattive, analisi di articoli e progetti di ricerca, esercitazioni e seminari.

    - Lezioni interattive:
    Le lezioni introdurranno i concetti teorici, epistemologici e metodologici fondamentali. L’esposizione sarà accompagnata da domande-guida, brevi discussioni, esempi di ricerca e analisi di situazioni problematiche. Queste attività sostengono soprattutto i risultati relativi alla conoscenza, alla comprensione e al confronto tra paradigmi.
    - Analisi di articoli e progetti di ricerca
    Gli studenti analizzeranno individualmente o in piccoli gruppi estratti di articoli scientifici, protocolli e progetti di ricerca, individuandone: problema e domande di ricerca; quadro teorico; approccio metodologico; strumenti; strategie di analisi; criteri di rigore; implicazioni etiche.
    L’attività sviluppa la capacità di analizzare e valutare criticamente la coerenza metodologica.
    - Esercitazioni
    Durante le esercitazioni gli studenti saranno guidati nella: formulazione di domande e obiettivi di ricerca; costruzione di una traccia di intervista; elaborazione di una griglia di osservazione; codifica di brevi materiali testuali; interpretazione di dati qualitativi; predisposizione di un’informativa e di un modulo di consenso.
    Le esercitazioni permettono di applicare progressivamente le conoscenze acquisite.
    - Seminari e discussioni
    Seminari, testimonianze o discussioni guidate consentiranno di approfondire il rapporto tra metodologia, etica e pratiche educative.

     
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:

    La valutazione finale mira a verificare in modo integrato le conoscenze teoriche, la capacità di applicazione, l’autonomia di giudizio, la capacità argomentativa e la competenza progettuale.
    La prova si basa su un colloquio orale, che verterà su:
    - contenuti teorici e metodologici del corso;
    - analisi dei testi di riferimento del corso;
    - capacità di collegare fondamenti epistemologici, decisioni metodologiche e responsabilità etiche.

    Saranno valutati:

    - accuratezza delle conoscenze;
    - capacità di distinguere e confrontare i paradigmi;
    -capacità di applicare i concetti a situazioni di ricerca;
    - capacità di argomentare e giustificare le scelte;
    - uso appropriato del lessico disciplinare;
    - chiarezza, autonomia e coerenza espositiva.
    Il colloquio verifica prevalentemente la capacità di comprendere, applicare, analizzare e valutare.

    La valutazione è espressa in trentesimi. La lode può essere attribuita quando lo studente dimostra piena padronanza dei contenuti, elevata autonomia critica, originalità progettuale e particolare efficacia argomentativa.

    Criteri per l’attribuzione del voto:

    18–21 – Livello essenziale
    Lo studente:
    - identifica i concetti fondamentali, pur con alcune imprecisioni;
    - propone un progetto semplice ma complessivamente coerente;
    - applica le procedure metodologiche con limitata autonomia;
    - utilizza un linguaggio disciplinare sufficientemente comprensibile.
    22–25 – Livello adeguato
    Lo studente:
    - descrive correttamente i principali contenuti;
    - applica in modo appropriato le procedure metodologiche;
    - formula scelte generalmente coerenti e motivate;
    - presenta il progetto con chiarezza e adeguata proprietà linguistica.

    26–28 – Livello avanzato
    Lo studente:
    - padroneggia i contenuti teorici e metodologici;
    - analizza criticamente approcci e decisioni di ricerca;
    - dimostra autonomia di giudizio e consapevolezza etica;
    - comunica con precisione e proprietà di linguaggio.

    29–30 – Livello eccellente
    Lo studente:
    - integra criticamente prospettive teoriche e metodologiche;
    - giustifica con piena autonomia le proprie decisioni;
    - valuta limiti, alternative e implicazioni della ricerca;
    - elabora proposte progettuali in modo rigoroso, approfondito e originale;
    - comunica in modo chiaro, efficace e scientificamente appropriato.

    30 e lode – Livello eccellente con contributo originale
    Oltre a soddisfare pienamente i criteri precedenti, lo studente dimostra particolare profondità riflessiva, originalità nell’elaborazione, capacità di trasferire le conoscenze a situazioni nuove e piena consapevolezza epistemologica ed etica.

    Studenti non frequentanti:
    Gli studenti non frequentanti conseguono gli stessi risultati di apprendimento e sostengono le medesime prove. Sono tenuti a studiare integralmente i testi e i materiali indicati nel programma.
    Gli studenti con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire della possibilità di adattamento della prova in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo, previa intesa con il docente dell’insegnamento. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
    Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento: Prof. Giuseppe Liverano (giuseppe.liverano@unich.it).

     
  • Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile:

    Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

     
  • Altre Informazioni:

    ORARIO DI RICEVEMENTO:
    Giovedì h. 14-16, con appuntamento per e-mail: marianna.liparoti@unich.it

     

Il corso presenta i fondamenti teorici, epistemologici, metodologici ed etici della ricerca educativa, con particolare enfasi sulla prospettiva qualitativa.

Nella prima parte saranno analizzati:
- la natura, le finalità e lo statuto scientifico della ricerca educativa;
- il rapporto tra teoria, ricerca empirica e pratica educativa;
- i paradigmi quantitativo, qualitativo e dei metodi misti;
- i criteri di validità, attendibilità e rigore propri dei diversi approcci alla ricerca educativa.
La seconda parte sarà dedicata alla progettazione della ricerca educativa. Saranno affrontate le principali fasi del processo di ricerca:
- individuazione e delimitazione del problema;
- formulazione delle domande e degli obiettivi di ricerca;
- scelta del paradigma e del disegno metodologico;
- individuazione dei partecipanti e del contesto;
- selezione e costruzione degli strumenti di raccolta dei dati;
- organizzazione, analisi e interpretazione dei dati;
- comunicazione e discussione dei risultati.
Una sezione specifica riguarderà l’etica della ricerca, il consenso informato, la gestione responsabile dei dati e la riflessività del ricercatore.
Saranno approfonditi la prospettiva fenomenologica, l’etica della virtù e il significato della ricerca educativa come pratica di cura, attenzione e responsabilità epistemica.

Unità 1 – Fondamenti della ricerca educativa

- significati e finalità della ricerca in educazione;
- rapporto tra teoria, ricerca e pratica;
- statuto scientifico delle scienze dell’educazione;
- conoscenza scientifica e conoscenza dell’esperienza;
- responsabilità epistemica del ricercatore.

Unità 2 – Paradigmi e approcci metodologici

- paradigma positivista e post-positivista;
- paradigma interpretativo;
- paradigma critico;
- approcci quantitativi, qualitativi e dei metodi misti;
- possibilità e limiti dei diversi approcci.

Unità 3 – Progettazione della ricerca

- individuazione del problema;
- analisi preliminare della letteratura;
- formulazione delle domande;
- definizione degli obiettivi;
- scelta del disegno;
- accesso al campo;
- selezione dei partecipanti;
- campionamento nella ricerca qualitativa.

Unità 4 – Tecniche di raccolta dei dati

- osservazione strutturata e non strutturata;
- osservazione partecipante;
- intervista strutturata, semistrutturata e narrativa;
- focus group;
- documenti e materiali autobiografici;
- criteri per la costruzione degli strumenti.

Unità 5 – Analisi e interpretazione

- preparazione e organizzazione del corpus;
- codifica;
- categorizzazione;
- analisi tematica;
- analisi di contenuto;
- interpretazione e scrittura dei risultati;
- rapporto tra dati, evidenze e argomentazioni.

Unità 6 – Qualità e rigore della ricerca

- validità e attendibilità;
- credibilità, trasferibilità, dipendenza e confermabilità;
- triangolazione;
- saturazione;
- tracciabilità del processo;
- riflessività.

Unità 7 – Etica e responsabilità della ricerca

- consenso informato;
- modalità di partecipazione;
- riservatezza e anonimizzazione;
- tutela delle persone vulnerabili;
- gestione e conservazione dei dati;
- integrità della ricerca;
- restituzione e comunicazione dei risultati;

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Eventi

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